Wednesday, June 04, 2008

Marcia per il Clima, Milano 7 Giugno



Per tutti quelli che verranno alla marcia Sabato a Milano partendo dalla provincia di Varese:

alcuni temerari di Legambiente e Fiab-Ciclocittà andranno in bici, appuntamento alle 9.00 nel piazzale delle FS per pedalare con noi.

Per i più "pigri" l'appuntamento è sui seguenti treni:
Ferrovie Nord:

Laveno Mombello 12:37
Varese Nord 13:20
Malnate 13:26
Tradate 13:40
Saronno 14:01
Milano Cadorna 14:25
(N.B. da Varese ferma in tutte le stazioni)
Ferrovie dello Stato

Porto ceresio 13:06
Bisuschio 13:10
Arcisate 13:16
Induno Olona 13:19
Varese (cambio treno)
Varese FS 13:37

Gallarate 13:51
Busto Arsizio 13:57
Milano Porta Garibaldi 14:30

Sunday, May 11, 2008

Lago di Piano e valle d’Intelvi

Domenica 25 maggio 2008

PROGRAMMA

Ritrovo: ore 7,30 alla stazione FS di Varese.
Trasferimento in auto a Como.
Rientro a Varese previsto per le ore 19,00.
Colazione: al sacco nei pressi di Porlezza.
Difficoltà: impegnativa per la lunghezza, ma senza particolari salite, su strade asfaltate in alcuni tratti trafficate.
Lunghezza: circa km. 90.
Quota di partecipazione € 15,00 compresi funivia e traghetto per passeggero + bici.
Adesioni: entro giovedì 22 in sede di Ciclocittà per organizzare la trasferta in auto.
Organizzano: Renzo Bertin tel. 0332 260692 e Beppe Ferrari, tel. 349 3288079, e-mail: ferrarj@tin.it

Gita molto panoramica tra i laghi di Como e Lugano, attraverso la Valle d’Intelvi e passando per il lago di Piano. Pedalata davvero intermodale: trasferimento in auto, salita in funivia e traghettamento in battello.
Raggiunta Como in auto, Insieme agli amici di Ciclobby di Milano si parte in bicicletta per risalire la sponda del Lario in riva occidentale e, attraver-sando i paesi costieri sulla vecchia strada Regina, raggiungere Argegno. Da qui con la funivia si sale in quota all’abitato di Pigra. Da Pigra si attraversa la Valle d’Intelvi passando da San Fedele d’Intelvi e Laino. I più temerari, disdegnando la funivia, potranno raggiungere da Argegno direttamente S. Fedele affrontando sui pedali il dislivello di circa 500 mt si scende quindi in riva al Ceresio al piccolo abitato di Claino.e si costeggia il lago fino a Porlezza, dove è prevista la sosta pic-nic. Da qui si raggiunge la riserva naturale del Lago di Piano, dove nel primo pomeriggio la Comunità Montana delle Alpi Lepontine ci accoglierà per inaugurare un nuovo tratto della ciclabile in costruzione tra Porlezza a Menaggio, sul sedime di una ferrovia dismessa.
La realizzazione del nuovo tratto di pista ciclabile da parte della Comunità Montana delle Alpi Lepontine si è sviluppata all’interno del Progetto Interreg III A – Bike Network , del quale FIAB è partner insieme a Politecnico di Milano ed Europroject Consulting (capofila)
All’inaugurazione seguirà un convegno tra le rappresentanze istituzionali, eco-nomiche e sociali dell’area lepontina per dare nuovo slancio al programma di completamento entro il 2010 di tutto l’itinerario ciclabile.
Si prende la via del ritorno raggiungendo di nuovo le sponde del lago di Como a Menaggio, che si costeggia in direzione sud fino a Cadenabbia, dove ci si imbarca sul traghetto per Bellagio. Da qui gli ultimi trenta chilometri di strada costiera ci riportano a Como.



Monday, April 07, 2008


20 aprile 2008
Il Lago d’Orta





• Ritrovo: ore 8.00 al piazzale F.S. di Varese, trasferimento a Gozzano con auto propria
• Difficoltà: mediamente impegnativa, con diversi saliscendi
• Lunghezza: km 42
• Colazione al sacco
• Rientro: a Varese previsto per le ore 19.30
• Quota di partecipazione: € 3,00
• Prenotazione entro giovedì 17/4 in sede Ciclocittà o presso gli organizzatori, indicando eventuale disponibilità di posti per persone e/o bici
• Organizza: Renzo Bertin tel. 0332 812059 (pomeriggio)
e mail: ciclocitta.varese@tiscali.it

Il più romantico dei laghi italiani, che ha ispirato
Browning, Nietzsche, Balzac

Il Lago d'Orta o Cusio è un lago del Piemonte collocato tra le province di Novara e del Verbano Cusio Ossola. Ad est il monte Mottarone separa il lago d'Orta dal Lago Maggiore, mentre a ovest monti alti fino a 1300 metri separano lo specchio acqueo dalla Valsesia. È il più occidentale fra i laghi prealpini, originato dal fronte meridionale del ghiacciaio del Sempione. Contrariamente a quanto accade con molti laghi alpini, che hanno un emissario a sud, le acque del lago d'Orta escono dal lago a nord. Attraversano la città di Omegna dando vita al torrente Nigoglia che confluisce nello Strona che, a sua volta, sfocia nel Toce e quindi nel Lago Maggiore. Al centro del lago si trova l'isola di San Giulio, di dimensioni assai contenute, che ospita nella Basilica le spoglie del santo omonimo.
"Un delizioso piccolo lago ai piedi del Rosa, un'isola ben situata sull'acque calmissime, civettuola e semplice. Il mondo che il viaggiatore ha conosciuto si ritrova in piccolo modesto e puro: il suo animo ristorato l'invita a rimanere là, perché un poetico e melodioso fascino l'attornia, con tutte le sue armonie e risveglia inconsuete idee....è quello, il lago, ad un tempo un chiostro e la vita...." (Honoré de Balzac)
"…quando il destino ci appaiò ci assecondò nella scelta di un volontario esilio sul lago d'Orta: quell'autoconfino rigeneratore, quel delizioso paradiso perduto e ritrovato che accogliendo lui e me, Mario il vecchio e Mario il giovane, ci salvò in extremis da strazianti, estenuanti, storte vicende sentimentali e restituì l'uno e l'altro al suo vero se stesso. Fa bisogno di dire che recuperammo allora, e conservammo poi per sempre, il senso della realtà, della bellezza, della vita." (Mario Soldati)