Friday, October 04, 2013

30 km/h per strade più vivibili


La velocità eccessiva costituisce la causa diretta in un quinto circa di tutti gli incidenti e contribuisce ad un terzo di tutti i morti sulla strada.
Il limite di 30 km/h rende le strade più vivibili, salva vite umane, riduce gli incidenti, incoraggia scelte di trasporto “intelligenti” e abbatte l’inquinamento
In questa pagina trovi approfondimenti e altro materiale.

La FIAB, insieme ad altre organizzazioni in Europa,
propone di introdurre il limite di velocità di 30 km/h in città in tutti gli Stati dell'Unione.
Una proposta a basso costo per aumentare la sicurezza stradale per tutti. Firma qui la petizione!

Wednesday, October 02, 2013

Luna di miele

L'ECF, la Federazione Europea dei Ciclisti, elegge l'Italia - e quindi FIAB - come l'associazione aderente del mese di Ottobre.
Si parla così della mobilità ciclistica nel nostro Paese sul sito di ECF con un articolo titolato "Italy: The Bike Honeymoon Has Just Begun" che è leggibile in traduzione qui.

Qua sotto godetevi invece la video-intervista alla presidente nazionale Fiab di pochi giorni fa.

Tuesday, October 01, 2013

In bicicletta da Saronno a Lomazzo



Nell'ambito del progetto "Mobilitiamoci", Fiab Ciclocittà, Legambiente, Il Gelso e Immagina Lomazzo, in collaborazione con il Parco del Lura, organizzano domenica 29 settembre una pedalata da Saronno a Lomazzo.

Ritrovo ore 9.30  in via Piave a Saronno, ex-casello ferrovia Saronno -Seregno.
Arrivo ore 11, visita al centro biodiversità di Lomazzo
Costo di iscrizione: euro 5 comprendente maglietta e aperitivo al centro biodiversità di Lomazzo

Saturday, September 28, 2013

Auto e caos a scuola


"E' inutile che ad ogni riapertura di anno scolastico si punti il dito contro l'aumento del traffico, quando l'ente pubblico non pensa ad azioni sistematiche in materia.
Sarebbe davvero ora che gli assessorati alla Tutela ambientale, alla Mobilità e ai Servizi educativi si parlassero e facessero un'azione comune sulle famiglie per convincerle a lasciare a casa l'auto e ad usare di più mezzi pubblici e biciclette. Anche attraverso decisioni che al momento possono apparire drastiche, come chiudere le strade nelle ore di uscita e, soprattutto, di entrata a scuola. Pochi minuti, ma sufficienti per costringere mamme e papà a fermarsi cento o duecento metri più lontani. E poi le scuole: c'è bisogno di un salto mentale per tornare alla bicicletta come mezzo quotidiano di locomozione almeno per andare e tornare da scuola"